Scritto da capitanspaulding.it su 16 Maggio 2010

Anche questo fa parte dei film,
che inizio ha guardare per errore, poi finisce che me ne innamoro.
In un futuro, guerre carestie, odio e gelosia, stavano per portare l’uomo sul orlo della distruzione, si doveva fare qualcosa, non si poteva lasciare l’uomo in balia delle emozioni.
Coi un uomo autoproclamato ” padre”, una spece di pontefice, prese in mano la situazione, creo ed obbligo tutti ad assumere il Prozium una particolare sostanza che impedisce al uomo di provare sentimenti, ed emozioni.
Nasce cosi il peggiore dei reati, ” reato di emozione”, punibile con la morte, dove la morte consisteva nel essere bruciati vivi, come secoli prima si faceva con le streghe.
E in questo futuro, abbiamo tanti vuoti gusci non pensanti, perche pensare provoca emozioni, e le emozioni impediscono ai potenti di comandare e manipolare.
Ma cosa succede quando, chi dovrebbe sterminare i pensanti, si mette a pensare ed a provare emozioni?
Cosa succede se guarda fuori la finestra, e scopre che il cielo ha dei colori…….
Degno e finora solo erede, del capolavoro ” fahrenheit 451 di Ray B. ” Equilibrium con intelligenza ironia e cruda sensiblita mostra come un quadro un futuro possibile, se rinunciamo ha noi stessi, se rinunciamo a quel fuoco dentro noi chiamato pensiero.
imperdibile
VOTO 10+
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Scritto da capitanspaulding.it su 28 Marzo 2010

Ho il libro in verita,
me lo regalo tanto tempo fa una mia carissima amica.
Ovviamente e inutile dire che tra il libro e il film ci sono differenza.
Cio non toglie che il film sia bellissimo, grazie anche a un cast eccezzionale, la trama al principio puo sembrare un po caotica, ma non lo è:
Nella famiglia Trueba, altoborghese cilena, si narra la storia di Esteban, proprietario terriero che ha costruito una fortuna. La sua storia va dagli anni venti al colpo di Stato del 1973 (Pinochet) accompagnato in vita dai suoi quattro amori: la moglie, la sorella, la figlia, la nipote. Qui si intrecciano i legami. Esteban sposa Clara, sorella della sua prima fidanzata (morta avvelenata) e dotata del potere della predizione. Blanca, la figlia, viene scoperta ad amoreggiare con il suo compagno di giochi, Pedro Segundo Garcia, figlio del mezzadro del podere e portatore di idee comuniste. E il loro grande amore nonostante la separazione forzata resisterà, e a rappresentarlo è la loro figlia, Alba, che riesce a intenerire il rude nonno, diventato nel frattempo senatore conservatore per alti meriti, e a stargli vicino dopo l’arresto di Blanca durante il golpe. A render mistico il tono delle vicende c’è la sorella, Ferula, che verrà abbandonata prematuramente dopo una comparsa che annunciava la sua morte.
Non e possibile descriverlo, va visto va vissuto ogni singolo attimo, perche in ogni personeggio c’e un po di noi.
IMPERDIBILE
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Scritto da capitanspaulding.it su 27 Marzo 2010

Randy ‘The Ram’ Robinson (Mickey Rourke):
” Ehi, li senti? E’ questo il mio mondo. Devo andare. “
E tutta in questa frase la solitudine di questo uomo, raccontata con maestia e dolcezza in questo film.
Non e un film come gli altri, non parla di spettacolo sport, wrestilm come molti se lo aspettano, e un film dal sapore agrodolce malinconico, che alla fine ti lascia l’amare in bocca, che narra la ascesa e la discesa di un uomo che deve fare i conti con se stesso, con le sue scelte, con la sua malinconia di uomo solo, fino al momento in cui si rende conto che e lui l’artefice dei suoi fallimenti, che ancora una volta ha fatto male alla persona che davvero doveva contare di piu, portandolo alla scelta lucida e consapevole di poter fare una cosa sola:
Morire sul ring.
Vi fara piangere, vi fara soffrire, vi immedesimerete in lui, ma vi insegnara che nella vita ci sono sempre le 2 occasioni; non sprechiamole.
Da guardare.
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Scritto da capitanspaulding.it su 7 Marzo 2010

Million Dollar Baby
Lo confesso la prima volta che mi son vista questo film, non mi era piaciuto e l’ho criticato molto, l’idea di togliere la vita mi sconvolgeva.
Poi sono cambiata io, sono cambiate le mie esperienze, sono cambiati i miei pensieri, mi son messa a pensare….cosi l’ho rivisto una seconda volta.
E l’ho trovato straordinario, struggente emozionante, vero e profondo.
Clint E. dipinge con dolcezza e delicatezza un ritratto di storia vera, un pizzico di vita vissuta che puo succedere a tutti noi.
Trovarci davanti alla dura realtà di una vita che e difficile da vivere, trovarci davanti ad una persona che amiamo ma non e piu la stessa.
E cosi ci si trova davanti al film che mette nero su bianco i dubbi e le paura che tutti anno, ha cui tutti pensiamo, a quello che non e omicidio ma il piu bello e dolce dei regali che si possono fare.
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Scritto da capitanspaulding.it su 7 Marzo 2010

I segreti di Brokeback Mountain
Classificare il film come “ film buonista gay “ e da razzisti.
Il film non e solo un semplice film di una storia di amore gay, ( struggente dolce e delicata che fa piangere, e io ho pianto tanto) e qualcosa che va oltre, che e piu attuale e globale.
La storia narra di due uomini, una montagna e un amore che nasce cosi puro è semplice da essere il piu bello del mondo.
Ma in un epoca in cui era vietato anche respirare, il loro amore era destinato a essere frutto proibito, destinando i due a una vita di sofferenza a una falsa famiglia perche cosi la società vuole.
E questo il messaggio del film non pui essere te stesso non ti e concesso avere gusti, amore, piaceri che non sono come la società ti vuole, devi essere come gli altri voglio.
Cosi come il film mostra come la nostra società e piena di finte famiglie, e finte persone, che si adattano a quello che la società dice e pretende, la felicita personale non conta, perche tu non conti.
A morale:
Arrenditi non sarai mai libero di essere te stesso, le favole a lieto fine non esistono.
E io piango…
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Scritto da capitanspaulding.it su 7 Marzo 2010

The Gamer
Questo film mi era stato segnalato dal amico Freeman, appassionato di cinema anche lui, con gusti molto simili hai miei.
Lo scenario e quello di un futuro molto realistico, fatto di realtà virtuale, e reality show che portano essere umano al limite, dopo persone vere carcerati in questo caso, vengono usati come avatar per un gioco televisivo, poco importa se alla fine muoiono, di pezzi di carne fuori c’e ne sono tanti.
Cosi tra attori, che si fanno usare come avatar, sesso compreso, perche viene considerato un lavoro, e attori che non anno scelta e devono farlo per forza, l’uomo che a creato il “ gioco “ viene visto come un eroe…….ma cosa succede se qualcuno si stufa di giocare?
Gerad Butter e bravo non posso negarlo, nella parte del eroe carcerato innocente, che rivuole solo la famiglia, ma chi in questo film risalta di piu a miro dire, e Micheal C. Hall ( si lui Dexer ) nella parte del malvagio, dalla voce profonda, gli occhi penetranti, e una mimica facciale straordinaria, dimostra di essere un attore multiforme, non solo di essere Dexter, regalando alla fine una profonda riflessione.
Ma se alla fine tutto guardano e a tutti piace, perche fare i finti moralisti, perchè gridare allo scandalo quando ha nessuno importa se gli altri stanno male, alla fine il prodotto piace questo conta……perche si sa siamo un popolo di curiosi viziosi, che adorano farsi i fatti degli altri, e godono a rovinarle la vita agli altri……
Infondo quando l’altro giorno un uomo si e impiccato nessuno lo ha fermato, e quando un uomo voleva suicidarsi, le persone anno gridato “ lanciati” non fermati.
La morale del film?
“ fingi di non esistere e il solo modo per sopravvivere”
Imperdibile
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Scritto da capitanspaulding.it su 26 Febbraio 2010

Chi mi conosce lo sa,
il primo e vero motivo per cui mi son guardata questo film e Arnold Vosloo.
Passione la mia da tanti anni.
Prendi una centrale nucleare, Americana ovviamente, prendi un gruppo di persone che entrano dentro prendendo in ” ostaggio ” l’intera centrale, fatelo di notte, quando e piu facile che la gente sia vigile; ecco avere difronte ha voi, un paese sotto scacco.
“Terrroristi Islamici” ovvio no?
Per tutto il film intagano trattano con questo uomo dal volto coperto, perche noi siamo americani e gli altri invidiosi ci odiano.
Ma se……ma se non fossero arabi, e se non fossere memmeno mussulani?
Se in realta, sotto l’uomo che si nasconte, la mente e il braccio, sia Americano e Cristiano?
Uno schiaffo, una doccia fredda per tutti, perche l’uomo che anno difronte e uno di loro, malato terminale ex militare, usato e gettato come uno straccio vecchio.
Il film e stupendo nero su bianco mette in luce un aspetto che non solo l’America, ma anche altri paese non vuole vedere: usa e gette delle persone a proprio comodo.
Perche come diceva una frase
” Quando i ricchi fanno la guerra sono i poveri ha morire”
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Scritto da capitanspaulding.it su 17 Febbraio 2010

Diciamo che e un film un po strano, specialmente in un mondo dove tra il 3D, e i disegni che sembrano reali, l’azzardo di farlo a due dimensioni, alla fine davvero non conta tanto.
Anche se per un certo verso e giusto ma lo si capisce solo alla fine.
L’ho guardato per curiosita, ne avevo tanto sentito parlare.
Mi e piaciuto molto, tutto, dal inizio alla fine, tutto il susseguirsi narrativo che dolcemente porta alla luce senza retotirca un mondo che tutti noi fingiamo di non vedere.
Pero e uno di quei vilm che non si possono descrivere ho raccontare, ma vanno visti per essere amati e capiti
VOTO 10
Imperdibile
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Scritto da capitanspaulding.it su 15 Febbraio 2010

” dov’eri”
” giocavo papà”
” dove?”
” la, con in bambino dal pigiama a righe”
L’innocenza dei bambini, la piu pura e senza cattiveria, e tutta in questo dialogo, tra padre e figlio.
Perche il bambino non sa cos’e quello strano pigiama a righe, ne sa cosa e quello strano vestito di papà.
Bruno non sa cosa succeda, lui sa solo che mamma e papa come tutti i genitori, gli dicono cosa fare e cosa non fare, e lui come tutti i bambini della sua eta puntualmente non ascolta, conosce cosi quello strano bambino dal pigiama a righe.
Bruno nella sua innocenza fa amicizia con questo bambino, sempre in pigiama e dallo strano nome, parlano giocano, in un mondo quello dei bambini, che non conosce la cruda realta dei fatti.
Lo stesso bambino dal pigiama a righe non sa che quello e un campo di concentramento lui sa solo che ogni tanto le persone non ci sono piu, lui sa solo che non trova piu quelli che conosceva, lui non sa che e proprio il papa di Bruno a farle sparire, perche Bruno e solo il suo amico quello vestito normale, che gioca e vive fuori dal recinto.
E Bruno l ‘unico che conosce che riesce a entrare, e assieme vanno a cercare le altre persone con il pigiama a righe, che non ci sono piu, che entrano e non escono, da quelle strane stanze.
Ma da quella strana stanza che si riempie di Gas, non uscira nemmeno Bruno, perche le camere a gas non lascino scampo a nessuno, e al padre di Bruno, non resta che lo strazioante grido di dolore:
Ora e lui dall altra parte.
Straziante, bello commovente, ti lacera dentro, urli e gridi, fa capire che primo ho poi siamo tutti dal altra parte.
Posso giocare con i bambini della fattoria? Però aspetterò un po’, perché sono strani. Anche i contadini sono strani. Perché vanno in giro in pigiama?
LIBRO VsFILM
Il libro da un finale uguale anche se diverso, spiegando l’epilogo di cosa succede alla famiglia, personalmente preferisco il film, straziante fa capire trascinandoti dentro alla straziante verita del dolore.
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Scritto da capitanspaulding.it su 22 Gennaio 2010

il film e fatto bene
dal punto di vista di effetti speciali, non solo sono fatti bene, ma inseriti e applicati in un contesto con sincronia perfetta.
la trama e ben construita attorno al cinismo umano, questo fa del film un capolavoro che mixa il buonismo al cinismo, creando un realismo perfetto, dove conta chi a soldi, non altro dove chi aiuta a costuire la salvezza viene lasciato a morire mentre chi ” monarca ” con soldi puo salvare anche i cani.
Il film insegna che la morale e una
” aiutati da solo, perche di sicuro non ti aiutera nessun governo ho monarca”
imperdibile
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